Cos'è
Il filò era, nella tradizione contadina, molto più di un semplice ritrovo serale. Era uno spazio di comunità. Ci si incontrava nelle stalle o nelle cucine, attorno al fuoco, per filare la lana ma soprattutto per parlarsi, raccontare storie, condividere fatiche, paure e speranze. In quei momenti nascevano legami, si trasmetteva esperienza, si costruiva un sentire comune. Il filò era un esercizio spontaneo di ascolto e di responsabilità collettiva.
Da questa consapevolezza nasce il progetto, frutto della sensibilità dell’Amministrazione comunale nell’ascolto dei propri cittadini e della disponibilità del Teatro degli Ecoisti, un gruppo che ha fatto della partecipazione attiva degli spettatori la cifra della propria identità.
Il filò viene riproposto in chiave contemporanea attraverso il teatro partecipativo: storie reali portate dalle persone vengono messe in scena e trasformate con l’intervento diretto del pubblico, che da spettatore diventa protagonista del cambiamento.
Le tre serate affrontano temi centrali per la vita della comunità: i bisogni della famiglia, le aspettative dei cittadini di Silea nei confronti del proprio paese e del vivere insieme, e le solitudini, spesso silenziose e invisibili.
Il teatro diventa così un luogo civile di confronto, dove la parola condivisa aiuta a riconoscere ciò che più preme e a orientarsi verso un comune intento di miglioramento, riscoprendo il valore dell’ascolto, della relazione e della responsabilità collettiva.