Smog

Misure per il contenimento e la prevenzione dell’inquinamento atmosferico durante il periodo invernale ottobre 2019 - marzo 2020.

Ordinanza del Sindaco n. 60, del 17/10/2019, relativa alle misure per il contenimento e la prevenzione dell’inquinamento atmosferico durante in perido invernale ottobre 2019 - marzo 2020, perseguendo la necessità di combattere alla fonte l’emissione di inquinanti, ai fini della tutela della salute umana e dell’ambiente.

Le misure si attivano in base alle condizioni di accumulo progressivo e di aumento delle concentrazioni di PM10 correlate all'instaurarsi di condizioni meteo sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti. I livelli di allerta sono modulati su tre gradi per il PM10:

  • Nessuna allerta – verde: nessun superamento misurato, nella stazione di riferimento, del valore limite giornaliero (50 microgrammi/m³) della concentrazione di PM10;
  • Livello di allerta 1 – arancione: attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento, nella stazione di riferimento, del valore limite giornaliero sulla base della verifica effettuata il lunedì e giovedì (giorni di controllo) sui quattro giorni antecedenti;
  • Livello di allerta 2 – rosso: attivato dopo 10 giorni consecutivi di superamento, nella stazione di riferimento, del valore limite giornaliero sulla base della verifica effettuata il lunedì e giovedì (giorni di controllo) sui dieci giorni antecedenti;

I livelli di allerta saranno comunicati da ARPAV nelle giornate di lunedì e giovedì, per attivare le misure temporanee martedì e venerdì, restando in vigore fino al controllo successivo. Le informazioni potranno essere visualizzate dai cittadini al link: http://www.arpa.veneto.it/inquinanti/bollettino_allerta_PM10.php

a) veicoli e motori endotermici (fonti mobili)

Il traffico veicolare verrà limitato su tutto il territorio comunale, esclusi i tratti ricadenti entro i confini comunali delle S.R. 53 (tangenziale), S.R. 89 (Treviso Mare) ed autostrada A27, dalla data di pubblicazione del provvedimento ed a valere dalla data di apposizione dell’apposita segnaletica, fino al 31 marzo 2020, salvo eventuali successive integrazioni o aggiunte, escluso il perido che va dal 15 dicembre 2019 al 7 gennaio 2020.
La limitazione del traffico verrà applicata dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 18.30. Sono escluse dal divieto di circolazione le mattine di mercoledì e venerdì, fino alle ore 14.30, in occasione dei mercati settimanali ed i giorni festivi infrasettimanali.
I veicoli soggetti al fermo sono le autovetture e autoveicoli rispondenti alle direttive CEE Euro 2 e precedenti, ad accensione comandata (benzina) e ad accensione spontanea (diesel), ed i ciclomotori e motoveicoli a due tempi (come individuati dagli artt. 52 e 53 del D.Lgs. 285/1992 “Nuovo Codice della strada”) Euro 0 e precedenti.
Inoltre, vige l’obbligo di spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea, dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico, degli autoveicoli per soste in corrispondenza a particolari impianti semaforici o di passaggi a livello, dei treni e/o locomotive con motore a combustione nelle fasi di sosta.
Le esclusioni dal divieto di circolazione riguardano: 
•    giorni festivi infrasettimanali
•    mattine di mercoledì e venerdì, in occasione dei mercati settimanali, sino alle ore 14:30
•    veicoli alimentati a gpl o a gas metano purché utilizzino per la circolazione dinamica esclusivamente gpl o gas metano
•    veicoli elettrici o ibridi purché funzionanti a motore elettrico
•    veicoli adibiti a trasporto con almeno tre persone a bordo, compreso il conducente (carpooling), con autocertificazione da cui risulti che il veicolo è impegnato nel trasporto car-pooling e con l’indicazione di massima del tragitto effettuato
•    veicoli adibiti al servizio di trasporto pubblico
•    negli orari di sciopero dei trasporti pubblici
•    veicoli nella disponibilità degli Enti, Aziende pubbliche o private, Comunità e Scuole, per lo svolgimento di servizi pubblici, di pubblica utilità e sociali, con autocertificazione
•    veicoli adibiti a compito di soccorso, compresi quelli dei medici in servizio e dei veterinari, muniti di apposito contrassegno distintivo; veicoli dei paramedici e dei tecnici ospedalieri o case di cura in servizio di reperibilità, nonché i veicoli di associazioni o imprese che svolgono servizi di assistenza sanitaria, con autocertificazione, ovvero documentabile a posteriori, in caso di urgenza
•    veicoli immatricolati ai sensi dell’art.138 del D.Lgs. 30.04.1992, n.285, “Nuovo Codice della Strada”; veicoli dei Corpi e Servizi di Polizia Stradale ed altri veicoli, sempre al servizio dei Corpi e Servizi di Polizia, con targa non civile (anche targhe sotto copertura)
•    veicoli dei lavoratori (autonomi, dipendenti e turnisti) che non possono avvalersi del trasporto pubblico, purché muniti della certificazione del datore di lavoro o di autocertificazione, con l’indicazione del tragitto per raggiungere il luogo di lavoro
•    veicoli diretti al pronto soccorso per accertamenti urgenti, documentabili a posteriori
•    veicoli al servizio di portatori di handicap, muniti di contrassegno, veicoli al servizio di soggetti affetti da patologie documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti o autocertificazione, ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi o che sono immunodepresse
•    veicoli utilizzati per il trasporto di persone presso strutture sanitarie, pubbliche o private, compresi gli ambulatori medici, per sottoporsi a visite mediche, cure ed analisi programmate, purché muniti di autocertificazione
•    veicoli delle persone impegnate nell’assistenza a ricoverati in luoghi di cura, nel proprio domicilio o nei servizi residenziali per autosufficienti e non, con autocertificazione
•    veicoli dei donatori di sangue, donazione documentabile a posteriori limitatamente al tragitto da casa al centro trasfusionale e ritorno
•    veicoli degli ospiti degli alberghi, strutture ricettive e simili, case d’accoglienza, ovvero i veicoli dei loro accompagnatori, limitatamente al percorso necessario all’andata e al ritorno dall’albergo, struttura ricettiva e simile o dalla casa di accoglienza muniti di copia della prenotazione o, in alternativa, provvisti di autocertificazione
•    veicoli delle autoscuole, adibiti alle esercitazioni alla guida muniti di apposito contrassegno rilasciato dal Dipartimento Trasporti Terrestri – Ufficio Provinciale di Treviso, nonché i veicoli dei candidati agli esami per il rilascio della patente di guida; in quest’ultimo caso, i conducenti dovranno essere provvisti di autocertificazione
•    veicoli che debbano recarsi alla revisione obbligatoria (comprovata da documentazione dell’ufficio della Motorizzazione Civile o dei Centri di Revisione autorizzati), limitatamente al percorso necessario all’andata e al ritorno, i cui conducenti dovranno essere provvisti di autocertificazione
•    veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per gli adempimenti del proprio ministero
•    veicoli diretti a cerimonie religiose, provvisti di autocertificazione
•    veicoli di conducenti che abbiano compiuto il 65° anno di età
•    veicoli per il trasporto dei bambini e dei ragazzi da/per asili nido, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie, limitatamente al percorso casa/scuola e limitatamente alla mezz’ora prima e dopo l’orario di inizio e fine delle lezioni o di altre attività organizzate in orario extrascolastico dagli istituti di appartenenza. Gli accompagnatori dovranno essere in possesso di autocertificazione, con indicazione degli orari di entrata e uscita dei bambini e dei ragazzi
•    veicoli per il trasporto di atleti da/per strutture sportive, limitatamente al percorso casa -impianto sportivo e limitatamente alla mezz’ora prima e dopo l’inizio e la fine dell’attività sportiva, muniti di attestazione degli orari da parte del presidente/legale rappresentante della società sportiva

Il titolo autorizzatorio sarà costituito da un’autocertificazione che dovrà contenere gli estremi del veicolo, le indicazioni dell’orario, del luogo di partenza e di destinazione, oltre alla motivazione del transito. Dovrà essere esibita agli organi di polizia stradale (come stabilito dall’art.11, D.Lgs. n.285/92 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada”) che ne facciano richiesta.

b) edifici (fonti fisse) e il territorio

E' fatto obbligo per gli edifici (fonti fisse) nell’intero territorio comunale, dal 17 ottobre 2019 al 31 marzo 2020 e dal lunedì alla domenica:
•  una riduzione della temperatura ambiente massima consentita nei singoli immobili:
a) edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili da 18°C + 2°C di tolleranza  a 16°C+2°C di tolleranza
b) per tutti gli altri edifici 20°C + 2°C di tolleranza a 18°C+2°C di tolleranza
c) il mantenimento della temperatura dell'aria ambiente entro i limiti sopraindicati è ottenuto con accorgimenti che non comportano spreco di energia
d) esclusi gli edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili, ex art. 3, comma 4, D.P.R. 74/2014
• è vietata la climatizzazione dei seguenti spazi dell’abitazione o ambienti ad essa complementari: box, garage, cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano spazi di abitazione con cantine, box e garage

• è vietato l’utilizzo di generatori di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo), con una classe di prestazione emissiva inferiore alle “2 stelle”, in base alla classificazione ambientale introdotta dal Decreto n. 186/2017 e inferiore alle “3 stelle” secondo la classificazione ambientale introdotta dal Decreto n. 186/2017 a partire dal 01/01/2020

•  in caso di raggiungimento del livello di allerta 1 – arancione, con il superamento del valore limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 4 giorni consecutivi sulla base della verifica effettuata il lunedì e giovedì (giorni di controllo) sui quattro giorni antecedenti, a partire dal giorno successivo a quello di controllo e fino al giorno di controllo successivo, è vietato l’utilizzo di generatori di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento principale a gas), con una classe di prestazione emissiva inferiore alle “3 stelle”, in base alla classificazione ambientale introdotta dal Decreto n. 186/2017

•  in caso di raggiungimento del livello di allerta 2 - rosso, con il superamento del valore limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 10 giorni consecutivi sulla base della verifica effettuata il lunedì e giovedì (giorni di controllo) sui dieci giorni antecedenti, a partire dal giorno successivo a quello di controllo e fino al giorno di controllo successivo, è vietato l’utilizzo di generatori di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento principale a gas), con una classe di prestazione emissiva inferiore alle “4 stelle”, in base alla classificazione ambientale introdotta dal Decreto 186/2017.


c) combustioni all’aperto

Tutte le combustioni all’aperto sono vietate in tutto il territorio comunale, specialmente in ambito agricolo e di cantiere.
Sono escluse dal divieto le manifestazioni autorizzate dall’Amministrazione Comunale e, in particolare, i tradizionali falò dell’Epifania organizzati esclusivamente da Associazioni, Comitati e Parrocchie, con utilizzo di legno vergine (non verniciato e/o trattato con solventi o simili) e ramaglie, con basso contenuto di umidità e prive di fogliame o aghi, per limitare la fumosità, che saranno oggetto di specifico provvedimento. Inoltre, è vietato lo spargimento di liquami (non letami) nei periodi di adozione delle misure emergenziali (Livello 1 - arancione e Livello 2 - rosso).