Smog

Misure per il contenimento e la prevenzione dell’inquinamento atmosferico

Ordinanza del Sindaco n. 44, del 26/10/2018, per il contenimento e la prevenzione dell’inquinamento atmosferico 2018/2019, perseguendo la necessità di combattere alla fonte l’emissione di inquinanti, ai fini della tutela della salute umana e dell’ambiente.

Le misure si attivano in funzione del livello di allerta raggiunto, modulati su tre gradi per il PM10:

  • Nessuna allerta – verde: nessun superamento misurato, nella stazione di riferimento, del valore limite giornaliero (50 microgrammi/m³) della concentrazione di PM10;
  • Livello di allerta 1 – arancio: attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento, nella stazione di riferimento, del valore limite giornaliero sulla base della verifica effettuata il lunedì e giovedì (giorni di controllo) sui quattro giorni antecedenti;
  • Livello di allerta 2 – rosso: attivato dopo 10 giorni consecutivi di superamento, nella stazione di riferimento, del valore limite giornaliero sulla base della verifica effettuata il lunedì e giovedì (giorni di controllo) sui dieci giorni antecedenti;

I livelli di allerta saranno comunicati da ARPAV e le informazioni potranno essere visualizzate dai cittadini all’indirizzo http://www.arpa.veneto.it/inquinanti/bollettino_allerta_PM10.php

a) veicoli

Il traffico veicolare verrà limitato su tutto il territorio comunale, esclusi i tratti ricadenti entro i confini comunali delle S.R. 53 (tangenziale), S.R. 89 (Treviso Mare) ed autostrada A27, dalla data di pubblicazione del provvedimento ed a valere dalla data di apposizione dell’apposita segnaletica, fino al 31 marzo 2019, salvo eventuali successive integrazioni o aggiunte, escluso dal 17 dicembre 2018 al 4 gennaio 2019.
La limitazione del traffico verrà applicata dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 18.30. Sono escluse dal divieto di circolazione le mattine di mercoledì e venerdì, fino alle ore 14.30, in occasione dei mercati settimanali.
I veicoli soggetti al fermo sono le autovetture e autoveicoli rispondenti alle direttive CEE Euro 2 e precedenti, ad accensione comandata (benzina) e ad accensione spontanea (diesel), ed i ciclomotori e motoveicoli a due tempi (come individuati dagli artt. 52 e 53 del D.Lgs. 285/1992 “Nuovo Codice della strada”) Euro 0 e precedenti.
Inoltre, vige l’obbligo di spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea, dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico, degli autoveicoli per soste in corrispondenza a particolari impianti semaforici o di passaggi a livello, dei treni e/o locomotive con motore a combustione nelle fasi di sosta.
Le esclusioni dal divieto di circolazione riguardano: 
•    giorni festivi infrasettimanali
•    mattine di mercoledì e venerdì, in occasione dei mercati settimanali, sino alle ore 14:30
•    veicoli alimentati a gpl o a gas metano purché utilizzino per la circolazione dinamica esclusivamente gpl o gas metano
•    veicoli elettrici o ibridi purché funzionanti a motore elettrico
•    veicoli adibiti a trasporto con almeno tre persone a bordo, compreso il conducente (carpooling), con autocertificazione da cui risulti che il veicolo è impegnato nel trasporto car-pooling e con l’indicazione di massima del tragitto effettuato
•    veicoli adibiti al servizio di trasporto pubblico
•    negli orari di sciopero dei trasporti pubblici
•    veicoli nella disponibilità degli Enti, Aziende pubbliche o private, Comunità e Scuole, per lo svolgimento di servizi pubblici, di pubblica utilità e sociali, con autocertificazione
•    veicoli adibiti a compito di soccorso, compresi quelli dei medici in servizio e dei veterinari, muniti di apposito contrassegno distintivo; veicoli dei paramedici e dei tecnici ospedalieri o case di cura in servizio di reperibilità, nonché i veicoli di associazioni o imprese che svolgono servizi di assistenza sanitaria, con autocertificazione, ovvero documentabile a posteriori, in caso di urgenza
•    veicoli immatricolati ai sensi dell’art.138 del D.Lgs. 30.04.1992, n.285, “Nuovo Codice della Strada”; veicoli dei Corpi e Servizi di Polizia Stradale ed altri veicoli, sempre al servizio dei Corpi e Servizi di Polizia, con targa non civile (anche targhe sotto copertura)
•    veicoli dei lavoratori (autonomi, dipendenti e turnisti) che non possono avvalersi del trasporto pubblico, purché muniti della certificazione del datore di lavoro o di autocertificazione, con l’indicazione del tragitto per raggiungere il luogo di lavoro
•    veicoli diretti al pronto soccorso per accertamenti urgenti, documentabili a posteriori
•    veicoli al servizio di portatori di handicap, muniti di contrassegno, veicoli al servizio di soggetti affetti da patologie documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti o autocertificazione, ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi o che sono immunodepresse
•    veicoli utilizzati per il trasporto di persone presso strutture sanitarie, pubbliche o private, compresi gli ambulatori medici, per sottoporsi a visite mediche, cure ed analisi programmate, purché muniti di autocertificazione
•    veicoli delle persone impegnate nell’assistenza a ricoverati in luoghi di cura, nel proprio domicilio o nei servizi residenziali per autosufficienti e non, con autocertificazione
•    veicoli dei donatori di sangue, donazione documentabile a posteriori limitatamente al tragitto da casa al centro trasfusionale e ritorno
•    veicoli degli ospiti degli alberghi, strutture ricettive e simili, case d’accoglienza, ovvero i veicoli dei loro accompagnatori, limitatamente al percorso necessario all’andata e al ritorno dall’albergo, struttura ricettiva e simile o dalla casa di accoglienza muniti di copia della prenotazione o, in alternativa, provvisti di autocertificazione
•    veicoli delle autoscuole, adibiti alle esercitazioni alla guida muniti di apposito contrassegno rilasciato dal Dipartimento Trasporti Terrestri – Ufficio Provinciale di Treviso, nonché i veicoli dei candidati agli esami per il rilascio della patente di guida; in quest’ultimo caso, i conducenti dovranno essere provvisti di autocertificazione
•    veicoli che debbano recarsi alla revisione obbligatoria (comprovata da documentazione dell’ufficio della Motorizzazione Civile o dei Centri di Revisione autorizzati), limitatamente al percorso necessario all’andata e al ritorno, i cui conducenti dovranno essere provvisti di autocertificazione
•    veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per gli adempimenti del proprio ministero
•    veicoli diretti a cerimonie religiose, provvisti di autocertificazione
•    veicoli di conducenti che abbiano compiuto il 65° anno di età
•    veicoli per il trasporto dei bambini e dei ragazzi da/per asili nido, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie, limitatamente al percorso casa/scuola e limitatamente alla mezz’ora prima e dopo l’orario di inizio e fine delle lezioni o di altre attività organizzate in orario extrascolastico dagli istituti di appartenenza. Gli accompagnatori dovranno essere in possesso di autocertificazione, con indicazione degli orari di entrata e uscita dei bambini e dei ragazzi
•    veicoli per il trasporto di atleti da/per strutture sportive, limitatamente al percorso casa -impianto sportivo e limitatamente alla mezz’ora prima e dopo l’inizio e la fine dell’attività sportiva, muniti di attestazione degli orari da parte del presidente/legale rappresentante della società sportiva

b) edifici

Le limitazioni per gli edifici (fonti fisse) vengono applicate sull’intero territorio comunale, dal 26 ottobre 2018 al 31 marzo 2019, dal lunedì alla domenica, dalle ore 00.00 alle 24.00:
• nei singoli immobili è prevista una riduzione della temperatura ambiente massima consentita:
a) edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili da 18°C + 2°C di tolleranza  a 16°C+2°C di tolleranza
b) per tutti gli altri edifici 20°C + 2°C di tolleranza a 18°C+2°C di tolleranza
c) il mantenimento della temperatura dell'aria ambiente entro i limiti sopraindicati è ottenuto con accorgimenti che non comportano spreco di energia
d) esclusi gli edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili, ex art. 3, comma 4, D.P.R. 74/2014
• è vietata la climatizzazione dei seguenti spazi dell’abitazione o ambienti ad essa complementari: box, garage, cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano spazi di abitazione con cantine, box e garage

• è vietato l’utilizzo di generatori di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento principale a gas), con una classe di prestazione emissiva inferiore alle “2 stelle”, in base alla classificazione ambientale introdotta dalla DGRV n. 1908/2006

•  in caso di raggiungimento del livello di allerta 1 – arancio, con il superamento del valore limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 4 giorni consecutivi sulla base della verifica effettuata il lunedì e giovedì (giorni di controllo) sui quattro giorni antecedenti, a partire dal giorno successivo a quello di controllo e fino al giorno di controllo successivo, è vietato l’utilizzo di generatori di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento principale a gas), con una classe di prestazione emissiva inferiore alle “3 stelle”, in base alla classificazione ambientale introdotta dalla DGRV n. 1908/2006

•  in caso di raggiungimento del livello di allerta 2 - rosso, con il superamento del valore limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 10 giorni consecutivi sulla base della verifica effettuata il lunedì e giovedì (giorni di controllo) sui dieci giorni antecedenti, a partire dal giorno successivo a quello di controllo e fino al giorno di controllo successivo, è vietato l’utilizzo di generatori di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento principale a gas), con una classe di prestazione emissiva inferiore alle “4 stelle”, in base alla classificazione ambientale introdotta dalla DGRV n. 1908/2006.


c) combustioni all’aperto

Tutte le combustioni all’aperto sono vietate in tutto il territorio comunale, specialmente in ambito agricolo e di cantiere.
Sono escluse dal divieto le manifestazioni autorizzate dall’Amministrazione Comunale e, in particolare, i tradizionali falò dell’Epifania organizzati esclusivamente da Associazioni, Comitati e Parrocchie, con utilizzo di legno vergine (non verniciato e/o trattato con solventi o simili) e ramaglie, con basso contenuto di umidità e prive di fogliame o aghi, per limitare la fumosità, che saranno oggetto di specifico provvedimento.