La lotta contro l’inceneritore entra nel vivo: un fronte “Comune” per dire no agli impianti di Unindustria.
L’Amministrazione Comunale di Silea continua la battaglia contro l’inceneritore: venerdì 17 aprile alle 10.00 presso la sala consigliare del Municipio il Sindaco Silvano Piazza ha invitato i Sindaci e gli Assessori all’Ambiente dei 10 Comuni limitrofi: Treviso, San Biagio di Callalta, Carbonera, Roncade, Casale sul Sile, Casier, Quarto d’Altino, Preganziol, Marcon e Mogliano Veneto.
La maggior parte di questi Comuni ha portato all’approvazione del Consiglio Comunale l’atto di contrarietà alla realizzazione dell’inceneritore.
La lotta entra nel vivo: affidata la valutazione tecnica a un team di esperti con competenze in tossicologia, chimica, tecnologie impiantistiche in grado di evidenziare i possibili pericoli derivanti dagli impianti, ora c’è bisogno del sostegno di tutti per finanziare questa consulenza che, per quanto costosa (potrebbe anche raggiungere i 100 mila euro), è indispensabile.
“Lo scorso ottobre la società Iniziative Industriali, appartenente ad Unindustria – dichiara il Sindaco di Silea Piazza – ha depositato presso gli Uffici della VIA della Regione Veneto nuovi progetti per la costruzione di due impianti. Dopo aver nominato il team di tecnici ora vogliamo procedere coinvolgendo attivamente nella battaglia i Comuni limitrofi. Abbiamo bisogno di risorse economiche dai Comuni e vogliamo mobilitare tutti i cittadini non solo di Silea, ma di Treviso e di San Biagio di Callalta, Mogliano Veneto, Casier, etc, per dire un no forte e deciso al progetto dell’inceneritore. Vogliamo tutelare la salute nostra e dei nostri figli, lottando con tutte le armi possibili, dalle parole ai fatti, dalle carte dei tecnici alle firme. La presenza all’incontro o comunque una presa di posizione – garantita da quasi tutti i Comuni – è un atto di responsabilità dovuto. Chi mancherà all’appello dovrà rispondere moralmente ai propri cittadini”.