25 Aprile 2018 – 73° Anniversario della Liberazione

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25 Aprile 2018 – 73° Anniversario della Liberazione

L a cittadinanza è invitata a partecipare alla cerimonia commemorativa in ricordo dei caduti per la Resistenza

Data
25 aprile 20182018-04-25T09:00:00 - 25 aprile 2018 2018-04-25T11:30:00
Ora
9.00 2018-04-25T09:00:00 - 11.30 2018-04-25T11:30:00
Luogo
Silea

L’Amministrazione Comunale di Silea, in collaborazione con l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea della Marca Trevigiana, l’Istituto Comprensivo di Silea ed il Consiglio Comunale dei Ragazzi, invita la cittadinanza alla cerimonia commemorativa del “73° Anniversario della Liberazione”, che si terrà mercoledì 25 Aprile 2018, secondo il seguente programma:

  • dalle ore 9.00 alle 9.30Ammassamento in Piazza Trevisani del Mondo
  • ore 9.30 – Partenza del corteo per il Monumento ai Caduti di Silea. Alzabandiera e deposizione della corona d’alloro
  • ore 9.45 – Deposizione cesta di fiori al cippo dedicato ai Partigiani presso la “Chiesetta della Madonna della Salute”
  • ore 10.00 – Ritrovo presso l’aula magna della Scuola Media di Silea per la celebrazione ufficiale, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Silea, il Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Intervento della Dott.ssa Irene Bolzon, Direttrice dell’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea della Marca Trevigiana.

"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate sulle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione." Piero Calamandrei

Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955

 “Cari genitori,

è giunta la mia ora, sono stato condannato questa sera alla pena capitale. […] Sono stato condannato perché partigiano. Muoio col cuore sicuro di aver fatto il mio dovere lealmente. Coraggio e tutti quanti ed in special modo a voi, cara mamma e caro babbo; ho seguito la mia idea e, sebbene questo sia un duro colpo per voi tutti, bisogna armarsi di coraggio e superare…”

Riccardo Gatto, 29 anni

Tratto da “Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza”, a cura di Mimmo Franzinelli

Il 25 aprile ricorda a tutti noi l’Anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e la fine della dittatura fascista. Una data che segna l’avvio di una stagione segnata dalla conquista della democrazia e dei diritti di cui ancora oggi, spesso inconsapevolmente, godiamo.

A distanza di oltre 70 anni la storia della Resistenza continua ad insegnarci che la democrazia e la convivenza pacifica tra culture e cittadini portatori di sensibilità diverse può alimentarsi solo attraverso l’esercizio di una cittadinanza attiva e consapevole.

Le parole di Riccardo Gatto ci ricordano quanto sia alto il prezzo per riconquistare libertà perdute e quanto sia importante dunque tutelarle e difenderle da ogni tentativo di sopraffazione e violenza.

Il Sindaco

Dott.ssa Rossella Cendron