I CITTADINI DI SILEA SI MOBILITANO PER ACCOGLIERE I PROFUGHI

Domani, 26 luglio alle 11.00 l’arrivo dei cinque profughi assegnati dalla Prefettura a Silea.

Silea 25 luglio – “Ringrazio di cuore i cittadini di Silea che nuovamente hanno dimostrato uno spirito di solidarietà eccezionale e si sono prodigati per raccogliere i beni necessari per arredare l’appartamento che ospiterà i profughi assegnati a Silea.” Così il Sindaco di Silea, Silvano Piazza, ringrazia le imprese e i cittadini di Silea che si sono attivati in una gara di solidarietà per poter accogliere al meglio i cinque profughi di guerra assegnati al territorio di Silea dalla Prefettura.

I cinque profughi, tutti ragazzi provenienti dalla Costa d’Avorio dai 26 ai 30 anni, arriveranno domani, 26 luglio alle 11.00 e verranno ospitati almeno fino al 31 dicembre in un appartamento in via Diaz, che è stato arredato proprio grazie a gesti di spontanea generosità dei cittadini: la ditta Arlex Italia di Meolo ha fornito l’arredo bagno, gli Arredamenti 2C di Nerbon l’arredo cucina, mentre alcune signore che preferiscono restare anonime come la signora Adriana, Maria ed Elisabetta, hanno fornito altra mobilia di piccolo taglio, vettovaglie e piccoli elettrodomestici (ferro e asse da stiro, forno a microonde ecc). Per poter gestire il servizio di accoglienza nel sistema più efficiente possibile, l’amministrazione comunale ha fondato una sorta di comitato coordinato da Giuliano Ceron, già membro del consiglio della casa di riposo Fondazione Villa d’Argento, la fondazione stessa, il Circolo Anziani di Silea, la Cooperativa “Il servire”,senza contare il supporto di Marco Diliberti, responsabile dei servizi sociali e dei tecnici Cinzia Martin e Stefano Cervellini.

“Un ottimo risultato dovuto ad un grande lavoro di squadra- prosegue il Sindaco Piazza- Ora, completata la fase della messa a norma dell’appartamento il nostro prossimo obiettivo è garantire l’inserimento dei cinque ragazzi nella nostra comunità: solo attraverso l’integrazione si possono evitare disagi e garantire una vita migliore a questi cinque ragazzi e a tutta la comunità di Silea. Per velocizzare questo processo, i profughi potranno usufruire dei pasti (colazione, pranzo e cena) presso la casa di riposo della Fondazione Villa d’Argento, inoltre il Circolo Anziani di Silea si è reso disponibile per aiutare a favorire l’inserimento e la socializzazione di questi cinque ragazzi attraverso iniziative mirate.”