DISCARICA COVERI: PREOCCUPAZIONE DELLA GIUNTA PIAZZA

Il consigliere regionale Diego Bottacin ha presentato una interrogazione regionale su indicazione dell’amministrazione comunale di Silea per sollecitare una risposta sulla regolarità dei conferimenti della discarica di Silea
Sindaco Piazza: “C’è il rischio che in pratica la discarica diventi da privata in pubblica, anche se il regolamento prevede ben altro. E’ inaccettabile che la Regione dopo sette mesi ancora non dia delle risposte alle istanze di una amministrazione comunale, in temi così delicati come la salvaguardia dell’ambiente.”

Treviso 2 giugno– “E’ inaccettabile che la Regione dopo sette mesi ancora non dia delle risposte alle istanze di una amministrazione comunale, in temi così delicati come la salvaguardia dell’ambiente.” Così il Sindaco di Silea, Silvano Piazza sollecita una risposta da parte della Regione Veneto sullo stato della discarica Co.Ve.Ri, anche attraverso la collaborazione del consigliere regionale, Diego Bottacin (gruppo misto), che ha presentato in merito una interrogazione regionale.

L’amministrazione comunale nutre forti dubbi sulla natura dei conferimenti, che dovrebbero essere per il 75% in conto proprio e solo per il 25% aperti a terzi, ma questa proporzione risulterebbe invertita. Inoltre la società di gestione sta continuamente aprendo a nuovi consorziati. “Ci sembra un trucco per trasformare una discarica privata in discarica pubblica- prosegue Piazza- Inoltre se il consorzio per avviare la discarica è costretto ad aprire a nuovi soci e conferire rifiuti di terzi in maggior parte rispetto alla proporzione dei rifiuti in conto proprio, è evidente che la discarica è sovrastimata. Proprio l’anno scorso l’amministrazione comunale ha vinto un ricorso al TAR in cui si chiedeva il rispetto delle misure di rispetto con le abitazioni confinanti; inoltre insieme alla Provincia di Treviso e ai comuni di Roncade e di Casale abbiamo dato parere negativo all’ampliamento della discarica. Purtroppo la Commissione regionale VIA ha dato parere favorevole autorizzando quindi un ampliamento che ci appare sempre più ingiustificato, dove non aveva partecipato l’Ente Parco del Sile.”

In data 05.11.2010 l’amministrazione comunale ha informato la commissione sulle presunte irregolarità dei conferimenti, ma ancora non ha ricevuto risposte.

Il consigliere regionale Diego Bottacin del Gruppo Misto (Verso Nord) interroga il presidente della Giunta Regionale per sapere:

  • se intende attivarsi affinché siano rese note le motivazioni della mancata risposta;
  • se non ritenga doveroso verificare l’efficacia con cui viene svolta dagli Enti preposti l’azione di controllo, con particolare riguardo al settore dello smaltimento rifiuti;
  • se la riconfigurazione societaria operata da CO.VE.RI. sia lecita o se, viceversa, non configuri un “escamotage” per eludere il vincolo del conferimenti in conto proprio.

Considerando che le discariche per lo smaltimento “in conto proprio” sono autorizzate al conferimento dei soli rifiuti prodotti dal titolare dell’autorizzazione, in questo caso il Consorzio CO.VE.RI, è facile intuire come l’ingresso di nuovi soci faccia venir meno la ragione per cui la discarica ha ricevuto giudizio favorevole di compatibilità ambientale e l’Autorizzazione Integrata Ambientale, grazie ai quali è stata recentemente ampliata. Il rischio è che una discarica privata per lo smaltimento in conto proprio si trasformi in una vera e propria discarica pubblica.