A SILEA RITORNA IL PEDIBUS CON 6 LINEE

“Il pedibus ha convinto genitori e bambini: dopo gli ottimi risultati ottenuti durante una prima fase di sperimentazione nel mese di maggio, anche quest’anno abbiamo avuto 107 bambini con 37 genitori accompagnatori, tre in più rispetto a quattro mesi fa.” Così l’assessore ai servizi sociali Antonella Cenedese presenta il pedibus, un servizio che è ripartito questa settimana e organizzato dall’amministrazione comunale di Silea in collaborazione con la scuola, l’Ulss e i genitori.

“Il progetto- spiega l’assessore ai servizi sociali Antonella Cenedese- consiste in una sorta di autobus che va a piedi, con tanto di linee, fermate in orari ben precisi in cui i bambini si ritrovano e si recano a scuola tutti insieme accompagnati da un genitore, “autista” davanti alla fila e un “controllore”che chiude la fila. Il progetto è finalizzato ai bambini delle scuole primarie per promuovere un nuovo modo salutare ed ecologico di andare a scuola, incentivando l’indipendenza del bambino.”

"In base alle iscrizioni alla scuola primaria- prosegue l’assessore Cenedese- siamo stati costretti ad accorpare due linee ma il numero dei bambini che hanno aderito non è cambiato: ci siamo stabilizzate sulle 107 adesioni, sono aumentati però gli accompagnatori. Un segnale, questo, che testimonia come il servizio convince anche i grandi, i primi ad aver capito le potenzialità educative di questa iniziativa.”

Il pedibus, sottolinea l’assessore Cenedese serve anche a contrastare una patologia in aumento a ritmi preoccupanti nel mondo infantile, l'obesità. Non è comunque solo un problema di salute: "All'entrata e all' uscita dei bambini - dice il sindaco Silvano Piazza - le scuole vengono prese d'assalto dalle automobili che congestionano l'intera zona di traffico; paradossalmente siamo proprio noi che per proteggere i nostri figli contribuiamo ad aumentare il degrado dell'ambiente: promuovere l'andare a scuola a piedi è un modo per rendere Silea più vivibile, meno inquinata e pericolosa".