208 cittadini di Silea hanno aderito al Gruppo di acquisto solare (GAS) per l’acquisto di energia a prezzi calmierati

“Abbiamo recentemente concluso la sperimentazione dello sportello energia con ottimi risultati: in particolare 208 famiglie hanno aderito al GAS per auto prodursi come consorzio energia con pannelli solari.” Così l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Silea, Rossella Cendron, commenta la conclusione dello sportello ambiente che è stato aperto presso il municipio di Silea da gennaio a giugno. L’iniziativa è stata gestita in collaborazione con i tecnici di Legambiente ed hanno aderito anche i comuni di Mogliano, Roncade, Arcade, Carbonera, Ponzano Veneto, aprendo altri sportelli informativi.

Lo sportello ha avuto una duplice funzione: dare informazioni sulle normative più recenti relative al risparmio energetico e alle energie rinnovabili, materiali divulgativi e informativi, informazioni su contributi economici e sgravi fiscali, ma anche informazioni sulle migliori tecnologie presenti sul mercato.

In più tra tutti coloro che si sono rivolti allo sportello, 208 famiglie hanno aderito al GAS (Gruppo di Acquisto Solare): una sorta di consorzio per l’installazione di tecnologie di efficienza energetica ad un prezzo equo e con garanzie di qualità e sicurezza. Lo Sportello Energia ha il ruolo di coordinare e finalizzare il GAS e proprio nelle scorse settimane a Silea si 0è conclusa la gara d’appalto per definire l’impresa che dovrà fornire le famiglie delle tecnologie per auto prodursi la corrente.

“Il GAS – spiega l’Assessore Cendron- e’ un soggetto a carattere privatistico promosso dagli enti pubblici che finanziano lo sportello, per favorire concretamente i propri cittadini nel passaggio alle nuove tecnologie di effi cienza energetica. Concretamente le famiglie ha così la possibilità di avere un servizio di installazione e l’abbattimento dei costi del 15%. Ovviamente questa iniziativa è proposta dall’amministrazione comunale che ha finanziato l’apertura dello sportello, mettendo a disposizione uno spazio del Municipio, volendo dare una possibilità di avere maggiori informazioni ai suoi cittadini, ma non trarrà nessun profitto da questa attività. L’attività verrà infatti gestita dalle famiglie aderenti. ”